FIGLI DI MADRE IGNOTA – “BELLYDANCER” il nuovo album

Torna la band che ha inventato lo spaghetti balkan

FDMI_locandina_biko-01

Bellydancer, il nuovo album, in uscita l’11 marzo

Giovedì 13 marzo grande festa di presentazione

al Biko di Milano

Disponibile il primo singolo Vegan in the Fridge

A quattro anni dall’uscita di Combat Disco Casbah, i Figli di Madre Ignota, gruppo milanese creatore dello spaghetti balkan, tornano con un nuovo album.
Bellydancer, questo il titolo del disco che uscirà martedì 11 marzo per Godzillamarket, è un ambizioso tentativo di ricongiungere la musica da ballare di estrazione tradizionale e locale con la tensione elettrica di una rock band.

Ecco come la band racconta questo album: “Mediterraneo e metropoli, immagini evocative e paesaggi sonori diversi. Rimane l’intento coreutico viscerale e urgente, ma l’orizzonte questa volta si allarga a perdita d’occhio. La danzatrice del ventre è l’interprete ideale di queste suggestioni: influenze mediorientali, tradizioni mediterranee, vita intensamente urbanizzata, lo skyline elettrificato delle luci della città. La bellydancer è allo stesso tempo un concentrato di tradizioni e una attrazione da ristorante etnico in un luogo metropolitano qualunque, un concetto trasferibile e trasportabile a piacere, isolato dal contesto e allo stesso tempo messaggio identitario, connotazione forte: insegna luminosa su uno sfondo intercambiabile.
Milano ci permette di essere apolidi, oriundi, indigeni a piacere. In questo senso la nostra è Musica Metropolitana.”

La band presenterà l’album proprio a Milano giovedì 13 marzo all’Arci Biko, per una serata che già si preannuncia come una grande festa.

Il primo singolo, Vegan in the Fridge, introduce per la prima volta una voce femminile, e secondo la band è “un mero pretesto per ricordarsi di quanto sarebbe meglio se ogni scelta in questo senso fosse non solo consapevole ma anche e soprattutto serena e non per forza vissuta con quel vago senso del dovere che ti fa chiudere a prescindere sulla difensiva di un certo ostile proselitismo.”

I FDMI hanno colonizzato elettricamente klezmer e musica di ispirazione balcanica, cosa che ha aperto loro le porte dell’Europa dove hanno partecipato a festival importanti come lo Sziget (2009, 2012, 2013) e il Lowlands 2010 in Olanda, il Fusion Festival in Germania nel 2009, il Rock’n’Coke 2013 ad Istanbul. La band ha girato tutta Europa in tour, dal Portogallo fino alla Turchia con i suoi live trascinanti, e ripartirà in tour appena dopo l’uscita dell’album.

www.fdmi.it